Re-directing
La regia nello spettacolo del XXI secolo

a cura di Daniela Castaldo, Francesco Ceraolo, Luca Bandirali
2-4 ottobre 2019 – Lecce

Programma


2 OTTOBRE 

RETTORATO - SALA DELLE CONFERENZE

Piazza Tancredi 7


14.00 - 14.30

Registrazione


14.30-15.30 

Saluti istituzionali

Vincenzo Zara (Rettore Università del Salento), Loredana Capone (Assessore Industria turistica e culturale Regione Puglia), Simonetta Dellomonaco (Presidente Apulia Film Commission), Giuseppe D'Urso (Presidente Teatro Pubblico Pugliese), Gianluca Tagliamonte (Direttore del Dipartimento di Beni Culturali)

 

15.30-16.00

Apertura dei lavori

Daniela Castaldo, Francesco Ceraolo, Luca Bandirali

 

16.00-18.00 

SESSIONE PLENARIA I 

Presiede Roberto De Gaetano

Giulia Carluccio (Università di Torino), Stefania Rimini (Università di Catania), La trasversalità dei linguaggi nella regia d’opera contemporanea. Il caso Davide Livermore

Valentina Valentini (Sapienza Università di Roma), Il regista socio-etnografo e lo spettatore-produttore

Alessia Cervini (Università di Palermo), "Modelli di regia". Qualche considerazione a partire da Selfie di Agostino Ferrente

Giacomo Manzoli (Università di Bologna), Il peggior nemico del regista. Note sui cortocircuiti della politique des auteurs

 

18.00-19.00 

Aperitivo – Chiostro del Rettorato

 

3 OTTOBRE

STUDIUM 2000

angolo Viale San Nicola, Via di Valesio


9.00-11.00

Aula 7 - Edificio 6

SESSIONE PARALLELA I

Presiede Nicola Grasso 

Carmelo Marabello (Università Iuav di Venezia), Pratiche del display e forma dell’oggetto teorico. Il film come performing field tra immagine-materia ed expanded cinema 

Giuseppe Ferrari (Università Iuav di Venezia), La materia del film e le forme di appropriazione

Nicoletta Traversa (Università Iuav di Venezia), L’atto grafico come lettura. Il libro catalogo come forma di ricodificazione collettiva del film

Francesco Zucconi (Università Iuav di Venezia), Regia e archeologia dei media


9.00-11.00

Aula 6 - Edificio 6

SESSIONE PARALLELA II

Presiede Beatrice Stasi

Toni Candeloro (Coreografo), Danza e regia

Letizia Gioia Monda (Sapienza Università di Roma), La negoziazione tra regia e coreografia nelle opere di videodanza. Uno studio condotto presso l’archivio del Festival Coreografo Elettronico

Maria Chiara Provenzano (Università del Salento), Photo-drama. Dall’imago muta al ballu tundu: il teatro di Alessandro Serra

Viviana V. F. Raciti (Università di Tor Vergata), Regia rimediata e partecipativa. Un caso della Compagnia Deflorian Tagliarini


11.30-13.30

Aula 7 - Edificio 6

SESSIONE PARALLELA III 

Presiede Giacomo Manzoli

Daniele Dottorini (Università della Calabria), Oltre l’osservazione. Su alcune pratiche della regia nel cinema del reale

Alma Mileto (Sapienza Università di Roma), Dall’archivio al corpo, alla ricerca di un “fuori”. La regia espansa negli ultimi lavori di Alina Marazzi

Antonio Capocasale (Università della Calabria), Monta(u)tori in lingua minore. Registi, found footage, collettività

Simona Busni (Università della Calabria), Da Michelangelo a Michelangelo. L’eredità antonioniana nello sguardo di Frammartino

 

11.30-14.00

Aula 6 - Edificio 6

SESSIONE PARALLELA IV

Presiede Emanuele Senici

Salvatore Colazzo (Università del Salento), Pedagogia di comunità, public history e teatro sociale

Biagio Scuderi (Università di Milano), La drammaturgia del trauma. Orphée et Eurydice di Romeo Castellucci

Lucia Bottinelli (Università di Bologna), Regie giovani. Tendenze e ricorrenze nelle esperienze teatrali del Premio Scenario

Carlo Fanelli (Università della Calabria), Le metamorfosi registiche di Romeo Castellucci

Sonia Bellavia (Sapienza Università di Roma), Nei labirinti di Else. La Signorina Else di Schnitzler nella regia di Federico Tiezzi


14.00-15.30

Pranzo – Ex Monastero degli Olivetani, secondo chiostro, Viale S. Nicola


15.30-17.30

Aula 7 - Edificio 6

SESSIONE PARALLELA V

Presiede Giulia Carluccio

Emanuele Senici (Sapienza Università di Roma), Musica e media nel discorso della regia operistica

Raffaello Alberti (Università della Calabria), The future is now. Il problema del set nell'ultimo Malick

Nausica Tucci (Università della Calabria), Il regista di mezzo. Il racconto del reale nel cinema di Matteo Garrone

Damiano Garofalo (Sapienza Università di Roma), Pietro Masciullo (Sapienza Università di Roma), Effetti collaterali. La regia di Steven Soderbergh tra cinema e nuovi ambienti mediali

 

15.30-17.30

Aula 6 - Edificio 6

SESSIONE PARALLELA VI 

Presiede Stefano Cristante

Silvia Mei (Università di Bologna), La condizione post-registica. Prove “all’italiana” di teatro liquido

Laura Pernice (Università di Catania), Un teatro che vede tutto. La regia intermediale di Motus in Panorama e Chroma Keys 

Giorgio Pesenti (Ricercatore indipendente), Milo Rau e l’International Institute of Political Murder

Paola Iacobone (Sapienza Università di Roma), Il ruolo del regista nel teatro sociale. Il caso di Giorgia Palombi nella casa circondariale di Secondigliano


18.00-19.00

Aula 7 - Edificio 6

Incontro con Alessio Cremonini

Modera: Luca Bandirali



4 OTTOBRE

Studium 2000

angolo Viale San Nicola, Via di Valesio

 

9.00-11.00

Aula 7 - Edificio 6

SESSIONE PARALLELA I

Presiede Fabio Ciracì

Giacomo Tagliani (Università del Salento), “Un’unica regia dietro gli attentati”. Estetica di Daesh ed efficacia delle immagini

Malvina Giordana (Università di Roma 3), Retorica per un altro spazio sociale. Riflessione sulla funzione del regista nella realtà virtuale 

Pietro Renda (Università della Calabria), Lo schermo espanso. Dall’avanguardia meticcia degli anni Settanta al nuovo cinema giapponese contemporaneo

Elio Ugenti (Università di Roma 3), Shooting the Screen. Strategia della messa in scena nel desktop-film


9.00-11.00

Aula 6 - Edificio 6

SESSIONE PARALLELA II

Presiede Lorenzo Mango

Bianca De Mario (Università di Milano), Händel e pop-corn. La regia dell’opera settecentesca dal palco allo schermo

Giuseppe Montemagno (Accademia di Belle Arti di Catania e Palermo), “Good story and good music”. Libretto, musica e regia nelle opere di Philippe Boesmans e Luc Bondy

Simona Scattina (Università di Catania), «Quando Zeffirelli mi ha definito “il diavolo” mi sono sentita una divinità». Emma Dante e le regie d’Opera

Doriana Legge (Università dell’Aquila), Fare regia con il suono. Scena contemporanea e percezione uditiva


11.30-13.30

Aula 7 - Edificio 6

SESSIONE PARALLELA III

Presiede Massimiliano Rossi

Alessandro Canadè (Università della Calabria), Forme della regia nel cinema americano contemporaneo

Angela Maiello (UniNettuno), L’autorialità diffusa. Dal regista allo showrunner

Giacomo Ravesi (Università di Roma 3), Oltre lo spazio e il tempo. Regie e pratiche del pianosequenza nel video musicale contemporaneo 

Antonella De Blasio (eCampus), Marco Teti (eCampus), Regia e narrazione all’epoca dei social e degli OTT. La videoserie musicale Capri rendez-vous di Francesco Lettieri e il consolidamento del brand Liberato

 

11.30-13.30

Aula 6 - Edificio 6

SESSIONE PARALLELA IV

Presiede Daniela Castaldo

Marcello Walter Bruno (Università della Calabria), Che cos’è una regia da Oscar. Il doppio caso Inarritu/Cuaron

Marina Pellanda (Università Iuav di Venezia), La regia come operatore dello stile

Caterina Martino (Università della Calabria), “Position…and hold!”. La regia fotografica di Gregory Crewdson

Emiliano Aiello (Università di Roma 3), Planet of the Snail: una forma di regia aptica per disabili visivi


13.30-15.00

Pranzo – Ex Monastero degli Olivetani, secondo chiostro, Viale S. Nicola

 

15.30-16.30

Aula 7 - Edificio 6

Incontro con Romeo Castellucci

Modera: Francesco Ceraolo


16.30-18.30

Aula 7 - Edificio 6

SESSIONE PLENARIA V

Presiede Luca Bandirali

Lorenzo Mango (Università di Napoli “L’Orientale”), Le parole per dirlo. Di cosa parliamo quando parliamo di ciò di cui parliamo

Bruno Roberti (Università della Calabria), La regia a N dimensioni: forme dello spazio e del tempo nel cinema del nuovo millennio

Roberto Calabretto (Università di Udine), Filmare la musica contemporanea. Alcune considerazioni in merito ai documentari dedicati alle opere di Luigi Nono

Marco Consolini (Université Sorbonne Nouvelle), Perché gli studi teatrali italiani detestano il Teatro di Regia? Qualche riflessione circa un rifiuto sistemico divenuto rimozione storiografica

 

18.30-19.30 

Aperitivo – Ex Monastero degli Olivetani, secondo chiostro, Viale S. Nicola

Call for Papers


Il Novecento è stato il secolo che ha pensato la Regia quale prassi attraverso cui si realizza l’espressione autoriale nell’opera teatrale e cinematografica. Allestimento di uno spazio dinamico dentro la temporalità della scena (nelle esperienze performative), pratica capace di materializzare e rendere “immanente” la “trascendenza” di un testo drammaturgico (a teatro), o ancora costruzione e definizione di uno sguardo in grado di dare forma audiovisiva alla continuità narrativa della sceneggiatura (al cinema), la regia è un insieme di operazioni il cui ultimo fine è costruire il senso dell’opera spettacolare. Non a caso, la sua posizione decisiva all’interno dei grandi dispositivi della rappresentazione ha condotto l’insieme di operazioni che vanno sotto il suo nome a incarnarsi nella figura artistica più paradigmatica del XX secolo: il regista.

Ma se il XX è stato il secolo della regia, il XXI sta ridefinendo in modo radicale il suo ruolo nell’ambito delle arti dello spettacolo. Se infatti il teatro e il cinema continuano ad essere suoi luoghi di elezione, cosa sta accadendo alla pratica registica in uno scenario contemporaneo interessato da rimediazione e convergenza, segnato da una forte integrazione di media tradizionali e digitali? La funzione sintattica, unificante, produttiva e ricettiva della regia, è ancora presente all’interno di opere estese, proliferanti e interattive? O in opere segnate sempre più dal primato della narrazione sulla messinscena come quelle della nuova serialità televisiva? E soprattutto, in che modo la scrittura scenica delle neoavanguardie del teatro, luogo di origine della prassi registica, sta progressivamente ridefinendo il proprio campo di sperimentazione dentro esperienze affini (come il teatro d’opera o le nuove forme di happening digitale), mentre al cinema il regista sta sempre più diventando l’organizzatore di un flusso eterogeneo di immagini intermediali, amatoriali, d’archivio e non cinematografiche (si pensi in particolare al nuovo cinema del reale)?

Il convegno intende dunque mettere a fuoco il concetto di regia nel XXI secolo a partire dalle tre grandi aree applicative del teatro, del cinema e del teatro musicale, ed aprire ad una riconsiderazione complessiva della regia nell’era dei media digitali e delle nuove serialità. Le proposte possono riguardare i seguenti ambiti di ricerca:



- Teorie e pratiche della regia contemporanea.

- Regia e nuove forme della messinscena teatrale.

- Regia cinematografica e nuove forme dell’autorialità.

- Regia e teatro musicale.

- Cinema e film: la regia come operatore dello stile.

- La regia e la critica: valutazione e interpretazione.

- Regia nei media e nelle arti performative.

- Regia e Nuovo Teatro.

- Nuovo Teatro e regia operistica.

- Regia e cinema digitale interattivo e non interattivo.

- Regia e algoritmi (Automavision, AI generated movies).

- Serialità televisiva: il regista di episodi e il regista-showrunner.

- Regia e popular music: videoclip, documentario musicale e film concerto.

- Disintermediazione: il regista prosumer (da Youtube a Instagram).

- Regia e la nuova animazione.

- Regia e il nuovo cinema del reale.

- Regia e valorizzazione del territorio.

- Il regista e l’autorialità plurale: i binomi regista-sceneggiatore, regista-attore, regista-dop, regista-compositore, regista-montatore.

Informazioni utili


Sedi del convegno

RETTORATO - SALA DELLE CONFERENZE, Piazza Tancredi 7

STUDIUM 2000, angolo Viale San Nicola, Via di Valesio

MONASTERO DEGLI OLIVETANI, Viale San Nicola


L'elenco delle strutture alberghiere convenzionate con l'Università del Salento è consultabile all'indirizzo: https://www.unisalento.it/servizi-alberghieri


Chi siamo


Comitato scientifico

Alberto Bentoglio (Università di Milano), Giulia Carluccio (Università di Torino), Roberto De Gaetano (Università della Calabria), Giovanni Giuriati (Sapienza Università di Roma), Lorenzo Mango (Università di Napoli L’Orientale), Giacomo Manzoli (Università di Bologna), Franco Perrelli (Università di Torino), Alessandro Roccatagliati (Università di Ferrara), Emanuele Senici (Sapienza Università di Roma).

Direzione scientifica

Luca Bandirali (Apulia Film Commission), Daniela Castaldo (Università del Salento), Francesco Ceraolo (Università del Salento).

Contatti


  • Lecce, LE, Italia
  • Dipartimento di Beni Culturali. Università del Salento. Via Dalmazio Birago, 64 – 73100

QUESTO SITO È STATO CREATO TRAMITE